tu non conosci il paradiso
ma senti gli altri che ci vivono
non ci sei stata ed il pericolo e di non andarci mai
quest'ansia e un antidolorifico
ma dal sapore sembra insipido
il cielo all'inferno e sempre limpido
siamo soli e ci perdiamo quasi sempre
dirti addio proprio il 31 di settembre
fragile come il vento che ci tiene
se vorrai conto i giorni e gli attimi
come non vedere l'ora di scappare via da qua
nascondo i miei pensieri nei posti piu impensabili
come fossero condom tra sedili reclinabili
di quando ti appartavi con la macchina nel buio del parcheggio
fuori dal campo da baseball
che dove abiti non capiti piu da queste parti
perche e vero che alla gente gli serve quando gli manchi
e non e che poi rischiamo di incontrarci al mare
siamo fatti come l'uno per l'altra
pero il tuo uno e un altro
ha un po' di barba come me
pero non canta come me perche io
scrivo parole sulla musica di un altro
e quanto gasa dire: ho fatto un disco"