nove primavere nove inverni altrettante estati
dopo quegli autunni ci piacevano da matti
quattro case tre traslochi
tremilaquattrocento giorni
ti racconto cosa sai stasera
non mi va di uscire ti va bene cucinare pure due spaghetti due
se li fai come sai fare tu
torno tardi mangia pure non mi devi piu aspettare
spegni quella luce amore fa un casino di rumore
forse mi alzo forse scrivo nella testa ho una canzone come un temporale
e non e proprio niente di speciale
una per ogni passo fatto insieme
una per tutte quelle notti svegli ad ascoltare
quelle che fanno sempre stare male
una per ogni piccola emozione
i tuoi vestiti in sette borse
cinema poi pizza e birra passeggiata verso casa
com'e grande questa luna che assomiglia a quella nostra
ti ricordi era bella come te che eri bambina
adesso sei una meraviglia
dici che mi devo prender cura di me stesso
e adesso che non e lo stesso adesso che e cambiato tutto
ma l'unico modo che conosco per volermi bene e attraverso te
e non e proprio niente di speciale
una per ogni passo fatto insieme
una per tutte quelle notti svegli ad ascoltare
quelle che fanno sempre stare male
una per ogni piccola emozione
i tuoi vestiti in sette borse
perche ci stiamo lasciando
altrimenti sai mica pioveva cosi tanto
e queste nuvole d'acciaio fanno sparire il cielo
vedrai che tornera sereno
e solo senza la si puo spiegare
e solo un po' di acqua con il sale
e solo un'occasione per cantare a bassa voce
di quelle che ti fanno un male cane
ma che la scienza non ti puo spiegare
non c'e niente da capire sono lacrime perche