da ragazzino passavo il tempo a salutare gli aeroplani
a volte avrei voluto dio tra le mani
mia madre mi chiedeva di non essere cattivo
e io pensavo che in fondo
non ne avrei avuto il motivo
e non dovevo neanche essere qui
e non lo so perche di venerdi
mi viene voglia di restare in aria
come quando giocavamo a fare gli aeroplani
partivamo e dopo tornavamo giu
partivamo e dopo tornavamo giu
ma se partiamo adesso torni solo tu
ma se partiamo adesso torni solo tu
esco fuori con gli occhiali pure quando non c'e il sole
mi sento vivo soltanto quando intorno a me c'e tanto rumore
per vocazione ammazzo il tempo
sopra il tempo con le mani
chiedo sempre: ma che giorno e domani?"