dai fai alle cinque al parcheggio
quattro del capo infondo lo sai che li prendo
c'e giammarchino che sorride c'ha l'occhio un po' spento
con leo vicino che non parla ma c'ha il mondo dentro
ricordo che eravamo pochi ma sempre felici
il paradosso e che all'aereo sai preferivo la bici
quando mi trovo in situazioni con gente in cravatta
mi sento a disagio mentre parlano della vacanza
fatta coi figli che frequentano la scuola migliore
con quel sorriso di chi pensa d'avere ragione
io che cantavo nel parcheggio con adriano e alessandro
per me l'arte nasce in strada e diventa poi altro
vorrei svegliarmi presto la mattina
e ritrovare tutto com'era prima
invece adesso sai mi sveglio e mi sento incostante
non so ancora che strada prendere
invece adesso non ho tempo e mi sento distante
da quello che volevo essere
ma non mangiavo e la saltavo come una preghiera
con mamma che diceva nicco che faccia che hai messo"