sei ancora li che abiti tu
due cuori rotti fanno uno buono
siamo impavidi entrambi fragili
abbracciami come se tutto questo non ricapiti
tutte le vie portano a te come roma
fai cominciare i giochi sadici
ci chiudiamo come origami
io ti guardo mentre spari
riversi su di me i tuoi shock
io la falena e tu a la fiamma
e non voltarti come tutti gli altri
tu porta i sogni infranti
cosi giovani e guasti siamo gli iconoclasti
io affondo nei tuoi nuovi vecchi abbracci
cosi triste ed agrodolce da commuovere la tua apatia
sai amarmi ma non volermi bene
quella piu stronza che ci sia
ci avviciniamo ad un vulcano
affoghiamo nel nulla che resta
qualcuno spieghi che razza di vita e questa se
non so stare con te ma non so stare senza
fiducia e la parola piu grande del dizionario
un libro aperto io sono il tuo diario
io la falena e tu la fiamma
ombre cinesi nella stanza
e non voltarti come tutti gli altri
siamo soli e in compagnia dei nostri drammi
e non voltarti come tutti gli altri