cassaforte

coez

non voglio finire come mio nonno

stroncato da una malattia senza cura

vita dura e morto senza un soldo

croce d'oro al collo

fede al dito a vita

di un lavoro duro con le spalle al muro e senza alcun uscita

non voglio finire male come il mio amico delle medie

cresciuti sullo stesso banco

stesse sedie

e pe' 'ste strade ci si perde

quanto prende male

venirti a trovare dentro un centro di igiene mentale

non voglio fare la fine del principale

che fotte le ragazzine

a natale sta solo come un cane

le seratine qualche riga di bamba

il cash da colore alla vita ma senza amore non campa

chi scappa dalla cappa di questa citta

senza l'affetto di un papa un figlio cresce a meta

sotto l'effetto di una cura da bar

che cambia solo l'aspetto delle sue verita

per tutto quello che passa sotto i miei piedi

c'ho un pezzo che scassa forte il mio rap e una cassaforte baby

il tuo futuro lo vedi e lo vedi male

non serve pensare qui serve darsi da fare

vivo col fiato sopra al collo

il corpo che pompa adrenalina ed e normale senno crollo

e c'ho le lancette che m'inseguono e se mollo

si rubano i miei sogni

il mio futuro e sono morto

e so

che quel che vivo e un'altro giorno dopo un'altro

e che

che la mia corsa non mi lascia spazio al pianto

e se

se mi fermo per riprendere il fiato

c'ho il futuro sulle spalle e pesa il triplo del passato

io non la faccio la tua fine stai sicuro

io mi spacco il culo

ho costruito un muro c'ho blindato il futuro

ogni rima che io scrivo te la giuro

come chiave nella serratura giro

chiudo e sto al sicuro

non voglio niente piu di quello che mi spetta

guardare dentro agli occhi mio figlio perche mi rispetta

mandare a fare in culo tutta quanta questa fretta

e vivere la vita con lentezza perche sia perfetta

per tutto quello che passa sotto i miei piedi

c'ho un pezzo che scassa forte il mio rap e una cassaforte baby

il tuo futuro lo vedi e lo vedi male

non serve pensare qui serve darsi da fare

l'ultima cosa che voglio e finire come mio cugino

ma piuttosto che una vita alla muccino mi uccido

e forse mi vedrai in giro

braccio fuori dal finestrino

che ti insulto dalla punto di lucci yo!

non mi ci vedo vestito curato

col cartellino timbrato

il labbro incollato al culo del capo

non mi ci vedo incastrato e sclerato

passato dalle strumentali agli scaffali di un supermercato

o a dire che peccato

in una cosa ero bravo

la vita sposa il denaro e ti rende schiavo

che e capitato sei rimasto con il pugno vuoto

registro e incastro rime a nastro e questo e il giusto modo

finisco male se non mi do' una mossa

io rimo e mentre cammino c'ho un piede dentro una fossa

ed un pensiero mi stressa

'sto mondo non spiega

ti piega e ti spezza

pensa che. per tutto quello che passa sotto i miei piedi

c'ho un pezzo che scassa forte il mio rap e una cassaforte baby

il tuo futuro lo vedi e lo vedi male

non serve pensare qui serve darsi da fare