figli dell'odio

Singer:luche

io punto al sole

voglio il suo bagliore

dove la figlia dell'abbandono e la madre dell'odio

lo cerchi piu forte

ovvio

la strada nella mente

ovvio

lotti per il tuo cuore stolto

occhi negli occhi e troppo scuro

non leggo il suo volto

non faccio il duro in un mondo sconvolto

e ancora credere che odiare e vincere

amare e fingere

giurare e perdere

la prima regola e non chiedere

stringere il vuoto

per farlo amico per poco

sciogliere un nodo

per poi sognare il suo corpo e

dentro un fuoco spegne il tuo odio

se mi accontento

io non godo

d'estate al muro appaga lo sfogo

voglio la soluzione non un modo

parlare all'aria

sentire il suo fiato

guardarla in faccia

sfiorare il suo fianco

sfiorare la fortuna e non esiste un'illusione

quello e il momento

in cui il talento incontra ancora un'occasione

tutti pensiamo che la vita e solo una

e spesso sembra che la campi per meta

incrampi

inciampi

nel tuo modo di vedere

avvampi

perche niente ti sta bene

il tuo giudizio

ti fa giudicare un giuda dagli altri

perche vivi sentimenti contrastanti

immagina un ragazzo cresciuto nell'amore

che ha conosciuto l'odio appena ha messo piede fuori dal portone

e scegli gia il tuo atteggiamento a muso duro

accigliato

basti tu anche piu di un reggimento

soldato

a casa non dici niente ma ti senti osservato

sei una bomba c4 e non sei ancora scoppiato

spoletta e percussore

spoletta e percussore

una goccia di sudore ma sei ancora detonato

avverso non conosci i tuoi avversari

versi sangue in un bicchiere

illuminato da da un padre degenerato

non puoi fermare cio che gia e iniziato

faremo il mondo a pezzi facendo finta di salvarlo

figli dell'odio persi con te

figli dell'odio schiavi di te

non puoi fermare cio che gia e iniziato

faremo il mondo a pezzi facendo finta di salvarlo

figli dell'odio persi con te

figli dell'odio schiavi di te

ho scelto una vita da creativo essendo impulsivo

per sfogare la pazzia e il modo di agire istintivo

disegnando la realta con l'alfabeto dove

il giallo dei lampioni mi rende strano e irrequieto

uno scenario di palazzoni

stazione e strade abbandonate

cerco di curarmi l'anima e spaccare barricate

oh dio

dimmi solo perche non sono figlio tuo

ma figlio dell'odio!

siamo in cattivita

abituati dalla nascita

a una crescita con l'inferiorita

chi versa lacrime risulta un debole

mentre il mondo si perde in una continua iperbole

non ha prezzo tutto questo e lo pago a caro prezzo

chiusi in una gabbia con la scabbia

illuminati dalla luce di un'alba

una rivalsa

la mia anima e salva

anche se piove resta il fiuto e non perdo la via di casa

solo chi ama davvero puo odiare davvero

il mio sentimento e fatale

un overdose di ero

meglio odiato che ignorato

ma pur sempre sincero

gesu e freddo

ci ha congelati nell'inferno

che il signore perdoni la fame di giustizia

cosa fai qui? son venuto in cerca di una vita

vedo vendetta nei tuoi occhi chiusi

neri e stanchi

stringiamoci aspettando angeli

pronti a salvarci

abbraccio il traditore e fingo che sia come prima

leggi il messaggio nei miei baci come i perugina

ti tremano le braccia mentre brindiamo insieme

lo sento che ti piange il cuore e pisci lacrime!

non mi sorprende se e il tuo amico a dirmi dove sei

se si fosse veri fino in fondo non mi sentirei

solo

sposo l'odio

il mio amore terreno

combatto questa guerra in nome dei figli che avremo

non puoi fermare cio che gia e iniziato

faremo il mondo a pezzi facendo finta di salvarlo

figli dell'odio persi con te

figli dell'odio schiavi di te

non puoi fermare cio che gia e iniziato

faremo il mondo a pezzi facendo finta di salvarlo

figli dell'odio persi con te

figli dell'odio schiavi di te