ghetto memories

Singer:luche

riguardo una foto di noi con in mano dei petardi

vedo me senza peccati

in strada fino a tardi

pronti a morire stanotte

la nostra vita dopo il disonore

mai stanchi

testardi a testare la sorte

accoltellalo nel cuore e guardalo mentre si spegne

sputagli in bocca poi gettalo dentro le fogne

lotta per qualcosa o non sei vivo

toccare il cielo con un tiro

e all'improvviso essere noi

non e nocivo

il paradiso e dietro l'angolo

ti va di accompagnarmi?

una mazza e una minaccia

le nostre uniche armi

una famiglia fatta di soli fratelli ribelli che sfidano una fine scritta

studiando una via d'uscita

una donna non ci trasformera in perfetti sconosciuti

ma dentro me non mi immaginavo noi da adulti

i nostri sogni ingiallire mentre invecchiamo

ho perso i miei fratelli ad uno ad uno ingoiando orgoglio fino a pisciarlo

ricordi? i primi anni

non ho amato nessuno come ho amato qualcuno nei primi anni

per me e stato come qualcuno che sveglia te da uno stupido sogno che tu da stupido hai fatto e gli altri?

gli altri che ne sanno di quello che ho intorno

l'ultimo stronzo all'ultimo posto dei primi anni

giurare di uscire da 'sto posto

maledico 'sto posto

e chi si e ucciso nel posto senza pensarci

guardami a vent'anni

il futuro non c'e

cerco qualcuno e non c'e

il mio stesso futuro crollarmi avanti

io ricordo poche persone

ma tra le poche persone ne ho viste poche da me non allontanarsi

mentendo agli amici

promettendo agli amici

perche io sono anche peggio

anche dei peggio miei amici

perche se ricordo

in fondo

non ho amato nessuno

piu nessuno

come in 'sto mondo non c'ho amato nessuno

ricordo il viso della morte

il sangue lavato via dalla pioggia

l'urlo prima dello sparo e della bolgia

le salumerie come tappa fissa di un drogato

con le siringhe e l'acqua ossigenata sotto banco

andare a rubare le ciliegie nelle campagne

e poi rubarle la verginita dalle mutande

cadere

appendersi al ramo spinato

il futuro e sabato prossimo

aiuto

dove andiamo senza un'auto?

i soldi rovinano l'arte

allora ho scritto una poesia su un cento euro e poi l'ho data a un mendicante

hanno sparato non lontano

la polizia ci lascia proseguire quello che cercavano sotto al sedile

niente cambiera se non cambiamo noi

e stupido

cristo e sceso dalla croce e ha scritto torno subito"