il bimbo dentro
ferro, tiziano
col viso piu rotondo ma mai pallido
piu forte a volte per la grande umilta
che dormivo sui banchi di scuola
non trattenevo mai i nodi alla gola
che di lottare al volte ero stanco
ma per pensare avevo sempre tempo
ti guardo assente e dico: tu non entri tu dentro di me non entri