mi dispiace

pausini, laura

mamma ho sognato che bussavi alla mia porta

e un po' smarrita ti toglievi i tuoi occhiali

ma per vedermi meglio e per la prima volta

sentivo che sentivi che non siamo uguali

ed abbracciandomi ti sei meravigliata

che fossi cosi triste e non trovassi pace

da quanto tempo non ti avevo piu abbracciata

e in quel silenzio ho detto piano. mi dispiace!

pero e bastato quel rumore per svegliarmi

per farmi piangere e per farmi ritornare

alla mia infanzia a tutti quei perduti giorni

dove d'estate il cielo diventava mare

ed io con le mie vecchie bambole ascoltavo

le fiabe che tu raccontavi a bassa voce

e quando tra le tue braccia io mi addormentavo

senza sapere ancora di essere felice. ma a sedici anni io pero sono cambiata

e com'ero veramente adesso mi vedevo

e mi senti ad un tratto sola e disperata

perche non ero piu la figlia che volevo

ed e finita li la nostra confidenza

quel piccolo parlare che era un grande aiuto

io mi nascosi in una gelida impazienza

e tu avrai rimpianto il figlio che non hai avuto. ormai passavo tutto il tempo fuori casa

non sopportavo le tue prediche per nulla

e incominciai a diventare anche gelosa

perche eri grande irraggiungibile e piu bella

mi regalai cosi ad un sogno di passaggio

buttai il mio cuore in mare dentro una bottiglia

e persi la memoria mancando di coraggio

perche mi vergognavo di essere tua figlia!

ma tu non bussi alla mia porta e inutilmente

ho fatto un sogno che non posso realizzare

perche ho il pensiero troppo pieno del mio niente

perche l'orgoglio non mi vuole perdonare

poi se bussassi alla mia porta per davvero

non riuscirei nemmeno a dirti una parola

mi parleresti col tuo sguardo un po' severo

ed io mi sentirei un'altra volta sola. percio ti ho scritto questa lettera confusa

per ritrovare almeno in me un po' di pace

e non per chiederti tardivamente scusa

ma per riuscire a dirti mamma. mi dispiace!

non e piu vero che di te io mi vergogno

e la mia anima lo sento ti assomiglia

aspettero pazientemente un altro sogno. ti voglio bene mamma. scrivimi. tua figlia.