mi fa rabbia vedere tutto questo spreco
il tempo inseguire un ordine che non c'e
ognuno che accusa gli altri di errori
che vorrebbe commetter da se
resta sempre una distanza incolmabile
tra l'orizzonte e la vita
la bocca serve per baciare
da quando non ho piu una madre che mi perdona
non voglio essere piu perdonato
sentirmi dalla parte del giusto non e
il traguardo che mi ero prefissato
ho visto troppa ingiustizia palese
spacciata per inesorabile destino
e se il passato non ci puo cancellare almeno
si puo abbracciare il mattino
rassegnarsi allo sport nazionale
non e che manchino le ragioni ma
se diventa un modo per stare al mondo
allora meglio le illusioni
sento di essere qui piu o meno
e a volte basta un sguardo di amicizia sincera
come un fiume verso il mare
tra una parola gridata e un segreto taciuto
un regalo incartato e dimenticato
poi arriva il messaggio temuto o quello desiderato
e non fa differenza alla fine
non lo hai neanche ascoltato
la paura di svelare qualcosa di te che non hai mai accettato
hai costruito in castello di parole e ti ci sei chiuso a chiave
e giudichi gli altri per le loro pagliuzze negli occhi
e una zattera quello che ti posso offrire ma tu volevi una nave
come un fiume verso il mare