nel paese dei balordi
Singer:caparezza
babbo babbino non picchiarmi tanto forte
t'attacchi al vino e giu coi calci sulle mie gambe corte
delle legnate sei l'esperto ma ti avverto
toccami ancora e sei morto
mi diverto a dir cazzate?
mi costa difenderti dai tuoi vizi se m'ammazzi di mazzate
mamma se la dette a gambe levate
scompare la tua paga ogni mese
in paese la chiamano fatina
di lei hanno stima in una cantina di moda
c'e un palo e mezza nuda vi si snoda
faccio un sogno e vi ci resto
la mamma casalinga e il babbo un uomo saggio e onesto
ma qualche bastardo beffardo m'attende
ne sento lo sguardo e m'incammino
chi vuole come amico un burattino?
sono di legno non sono piu un bambino
un burattino nelle mani del destino
un burattino nelle mani del destino
sono di legno non sono piu un bambino
un burattino nelle mani del destino
un burattino nelle mani del destino
lucignolo l'artista s'aggiusta una pista di coca col mignolo
si riempie le tempie di nubi empie
prima si fa poi si fa serio
scrive due cazzate sul diario: e un visionario
per questa roba c'ho la stima della gente"