la statale e sporca di sangue anche stanotte
ed io sto tra le flotte di chi se ne fotte
mi sembra normale la morte piu di casa di dio
ma stavolta e speciale se quel sangue e il mio
non gridero al miracolo se ho visto lo spettacolo
di chi ha esalato l'ultimo respiro in abitacolo
e macabro se presagiamo il prossimo
come se fossimo al massacro
qui la pace e un simulacro
ogni esistenza vive del male altrui
la guerra e imprescindibile
sconfiggerla e impossibile
i luoghi piu bui sono territorio sacro
questo tragitto e troppo arduo
adesso che invidio chi riesce ancora a credere
perche forse non basta ma tanto meno basta non farlo
non basta fare rime per riempire queste dita
non basta farsi credere una roccia
se poi bisogna spremere ogni goccia di questa vita
non basta fare rime per riempire queste dita
e pensare sia finita non basta
cerco stabilita nel sentimento
di ogni momento in cui traspare verita
e un mondo di vanita ed io lo accetto
ma ogni volta che sento un lamento fingo di essere spento
ho voglia di voltare pagina
ma sono tutte uguali partendo dal centro
chi e lento perde tempo e dopo si rammarica
finisce in parita la lotta impari tra
per chi capisce la questione
e inevitabile che l'uomo uccidera fino all'estinzione
e palpabile questa condizione che
con ogni mio simile mi rende psicolabile
io ho intenzione di regalare ancora un'emozione
ed uso 'ste parole come massima espressione
non basta fare rime per riempire queste dita
non basta farsi credere una roccia
se poi bisogna spremere ogni goccia di questa vita
non basta fare rime per riempire queste dita
e pensare sia finita non basta