ti ricordi quelle volte quando saltavamo scuola
passa il tempo divento scemo
passa l'acqua sotto i ponti
non credo piu in quello in cui credevo
e non so quadrare i conti
vuoi sfidarci siamo pronti
noi lo famo pe' 'sti stronzi
ma 'sti stronzi hanno bisogno di soldi
quindi dacceli tutti quanti
faro il bagno in questi contanti
in tutta roma ho contatti
ma gli amici restano contati
sciroppo per la tosse aricodil
non vedo un cazzo c'ho le vertigini
mi fotte un cazzo di quello che dici te
pelle bianca e qualche lentiggine
'sti ragazzini quanno passo per le scale
guardano i numeri sul braccio e pensano male
sto impazzendo dalla noia
penso al futuro c'ho la paranoia
voglio soltanto offri da beve al mio quartiere
ristoranti per la mia troia
anzi no che non te le ricordi
perche non c'eri con noi quei giorni
che giocavamo a fare i soldi
e non li facevamo davvero
e ancora non servivano davvero
ma mi ricordo certe volte
minacciarsi di morte per 100 euro
a roma il denaro va a ruba
usciamo da 'e zinne de 'a lupa
'a solita zuppa con la bocca asciutta
ma la mia cricca assomiglia a 'na truppa
coi guasconi che parlano a vanvera
rasati ai lati co' in capoccia la zazzera
bisogni nascosti assieme all'erba in camera
sogni tanti di quei soldi
che l'affetto ce lo compri
e buttalli nel cesso tempo due giorni
sto troppo fatto ma so' fatto cosi
purtroppo ce sbatto contro da un sacco
pugni contro al muro come se fosse un clacson
ce ne andremo via cosi in alto
che a girare indietro lo sguardo
il mondo sembrera un giocattolo
sto impazzendo dalla noia
penso al futuro c'ho la paranoia
voglio soltanto offri da beve al mio quartiere
ristoranti per la mia troia