visto che qua fuori si odiano come dei pazzi
io sto nella piazza se solo con i miei ragazzi
dal momento che son vivo e respiro
a quando sono perso nel mio pensiero
che se e vero tutto questo sara destino
corro come un destriero dalle schegge che schivo
scrivo e tutto il resto che schifo
persino adesso il contesto e meschino
ma rimango me stesso per primo
prima dell'essere questo prima di essere vivo
io sono il rumore quando tutto tace
i miei pensieri sono grigi come queste facce
tu hai visto il nuovo me che dici ti piace
non porto vestiti ma cicatrici firmate
quando penso con la testa la maestra mi tace
vuole placare la tempesta di un bambino vivace
il mio destino fra e il contrario di un cammino di pace
non ho pensato a fermarmi qua perche agli altri dispiace
ma dimmi cosa ci faccio in un mondo che non mi piace per niente
sai dove lo sguardo e latente
dove le storie piu belle qua sono solo leggende dove l'odio e parente ma anche se soffri fa niente
io per un attimo vorrei sentire il battito presente
battere il male e poi dare il massimo sempre
adesso sono cosi in alto che ora mastico stelle
dove l'universo suona e fra mi sfiora la pelle
e visto che qua fuori fra si odiano come dei pazzi
io resto nella piazza solamente con i miei di ragazzi
voglio il nome che si nota su questi palazzi
ora basta cominciamo fra nuovi sbatti
e visto che qua fuori fra si odiano come dei pazzi
io resto nella piazza solamente con i miei di ragazzi
voglio il nome che si nota su questi palazzi
ora basta cominciamo fra nuovi sbatti
pare tra le fracche faide il fatto e che san solo masticarsi
tra di loro con poca fame
oro in placche sopra facce strane
quando il vero freddo batte servon giacche rare
calde come il fire chiedi come fare?
da quando parlo non chiudo la bocca non mi bacchettare
macche tutti che credono che sia solo uno stupido rapper
in questo mondo di vacche sai perche ye
rime troppo fighe diventano sacre e
fighe troppo molli diventano sacchi
sai che gli esempi sbagliati diventano macchie e
amici distratti tanti schiaffi o troppe poche pacche
sulle spalle i genitori matti o nelle gabbie
che mio nome in questa scena non veste elegante
solo perche qualche bocca scema non ha sputato del sangue
scrivo sono in vena di fare del male
nei negozi in porcellana sono l'elefante
sh sbanca voglia di rimar pesante
e visto che qua fuori fra si odiano come dei pazzi
io resto nella piazza solamente con i miei di ragazzi
voglio il nome che si nota su questi palazzi
ora basta cominciamo fra nuovi sbatti
e visto che qua fuori fra si odiano come dei pazzi
io resto nella piazza solamente con i miei di ragazzi
voglio il nome che si nota su questi palazzi
ora basta cominciamo fra nuovi sbatti