non so se sia una follia mia
quest'indelebile svarione di malinconia
il peso dei ricordi che lascia la scia
con un messaggio ho rovinato tutto
non mi rimane che il mare
ordini di tutto e non ti va
di chiamarti lascia stare
sono io che ti ho lasciato ieri
siamo riflessi nello stesso specchio dei pensieri
e la tua voce che e piu calda di queste parole
picchi in testa come rum sotto al sole
fotografia dei nostri tempi
i corpi sono gli strumenti
accordati il suono spacca
spasmi fantasmi una scala di tasti
disastri rimasti di altri
le tue mani che voglio su di me
finte come le loro extention
e il peggio sono tutte ex dei miei
e che non ti faccio mai un regalo
e che sono sempre in ritardo
e che sono io il piu bastardo
e come al solito quello piu codardo
e che non ti faccio mai un regalo
e che sono sempre in ritardo
e che sono io il piu bastardo
e come al solito quello piu codardo