specchi riflessi

adriano celentano

non puoi ferirmi piu

adesso che non sei

piu dentro ai sogni miei

ma non puoi

non puoi. amica mia

ritorni

se vuoi

sbarrando i limiti

senza inibizioni

che sciolgo ormai. ah

io e te

come siamo andati d'accordo

non so piu

noi due

specchi in controriflessi

ma lontani

in un gioco di intermittenze e di vuoti strani

sospesi in aria allo stesso piano

come due palloni di gas con uno spillo in mezzo

e tenuti in volo da un vento costante e lento

che ad un primo cambio di verso li scoppi

cosi

da un lato o dall'altro

io non vorrei che tu

gettassi ancora idee

fiumi di parole

per noi

io non direi che sia

difficile cosi com'e

ma lo sarebbe certo

se fossi qui

ah

io e te

ma che tempo abbiamo lasciato

non so piu

noi

due oasi in un deserto di allegrie

con di tanto in tanto miraggi di poesie

presi dal vento allo stesso modo

con la sabbia che dalle dune ci viene incontro

e dall'acqua limpida e chiara rapisce il posto

noi

un gusto perso nel tempo

un odore che poi con l'aria se ne va