uno due tre

jamil

la mattina fa' cagare mi sveglio col malumore

il telefono fa rumore

il cielo col suo grigiore

da me: o bruci l'odio che metti nelle parole

o ci ho un milione compri il sole

lo metti affianco al balcone

da te: finti amici che giocano col mio nome

tu in gara a fare il migliore

ma resta il male minore frate'

dove non c'e dolore

dove non c'e un dottore

io resto un dope boyz tu resti un doppione

vuoi farmi un favore o mi fai un bocchino

o mi regali un polmone in pancia ho un mattone

ho l'ansia che divora presto a colazione

pensi basti un ora sotto le lenzuola

a prenderti il mio cuore

baida insieme agli additivi anfetamine e lassativi

per i vostri aperitivi meglio che qui non cammini

fra canini e castighi e cattivi e casini

in questa scena di falliti puoi chiamarmi cassidi"